ASSI.UDINE INCONTRA L'ARTE, LA MUSICA, LA CULTURA
Consideriamo l’arte una fondamentale forma di espressione e di affermazione di valori e cultura del territorio.
La nostra Agenzia ospita opere importanti di artisti locali che si sono affermati a livello nazionale
Per questo sosteniamo diverse iniziative, tra cui quelle curate dalla Biasin Instruments Eventi come ad esempio la 'Fisarmonica di Leonardo da Vinci' presentata durante la edizione Friuli Doc 2009.
Link: Biasin Instruments - www.biasin.com
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ASSI.UDINE INCONTRA LE AZIENDE NEL TERRITORIO
Assiudine organizza con i propri clienti degli incontri con le Aziende vitivinicole nel Collio, allo scopo di conoscere e valorizzare i prodotti delle nostre terre e il nostro territorio. Tra queste nel 2009 abbiamo incontrato e conosciuto l'azienda vitivinicola GRADIS'CIUTTA di PRINCIC ROBERT premiata il 17 gennaio 2009 al Super Whites di Roma fra i CENTO grandi 'bianchi' del Friuli Venezia Giulia. Ulteriore gratifica è arrivata da SLOWFOOD F.V.G. che ha scelto GRADIS'CIUTTA per gli amanti del vino in tutto il mondo.
Link: Azienda Vitivinicola Gradis'ciutta
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- ASSIUDINE SOSTIENE 'ON THE ROAD' UDINE -
Assi.Udine ha sostenuto l'importante evento 'ON THE ROAD' organizzato e realizzato dalla associazione ' I Commercianti del Quartiere delle Magnolie' a Udine il 20,21, e 22 Agosto. Il Presidente Aziz e i suoi colleghi titolari delle attività commerciali della zona, hanno saputo con straordinario impegno rivalutare e far rinascere un importante quartiere di Udine, attraverso l'arte, la musica e l'aggregazione sociale, rompendo gli schemi prestabiliti in favore di un dialogo concreto.
Grande successo di pubblico ed attenzione dei cittadini di Udine e della provincia che con la loro numerosa presenza hanno dato consenso e assenso all'iniziativa.
'ON THE ROAD': si propone quindi di rompere metaforicamente il muro (sempre più in alto) che si erge tra il pubblico e il museo (o la galleria), per creare un evento che si declina in una pluralità di linguaggi e di voci.
La via diventa palcoscenico condiviso, si ricollega a quel tipo di partecipazione caratteristico degli happening degli anni 60/70, ma rivisto in una chiave che appartiene alla nostra contemporaneità.
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