RC Auto: multa per chi la rinnova all’ultimo

Rinnovare la propria RC Auto all’ultimo momento utile, sfruttando il fatto che ormai la copertura Rc auto è estesa dalla legge per 15 giorni oltre la scadenza, può portare a spiacevoli inconvenienti.

Dopo l’eliminazione dei tagliandi RC Auto da esporre sul parabrezza le forze di polizia tendono a verificare la copertura assicurativa di un veicolo direttamente online con la banca dati delle polizze e pagando le polizze online o telefonicamente l’accredito arriverà alla compagnia con i tempi normali di queste operazioni (normalmente il giorno dopo che il cliente ha inviato l’ordine di pagamento) e nel frattempo la copertura risulta ancora non rinnovata, rischiando 868 euro di sanzione  (ridotti a 434 se si riattiva la polizza entro il 30esimo giorno dalla scadenza e aumentata a 1.736 in caso di recidiva nell’arco di un biennio), la decurtazione di cinque punti patente e il sequestro del veicolo.

Può accadere anche che i dati inseriti nell’archivio telematico siano errati e non ci sono procedure per bonificare le banche dati. E’ sempre consigliabile che il cliente verifichi che sia tutto esatto e rinnovi la propria RC Auto in tempi che permettano alle banche dati di essere aggiornate.

Fonte: Sole24Ore